Giornata Mondiale della Poesia

La poesia è una benedizione. Le parole possono inseguirsi, inventano senza legge.
Si parla un linguaggio poetico e si ascolta un linguaggio poetico solo quando smettiamo di obbedire.
I poeti riescono a stanare il senso della realtà, restituendo una lettura che ai più sfugge. La poesia ci assolve dai livelli bassi in cui cadiamo, dall’essere un’umanità di beceri egoisti. Risolve con il suo incanto, risolve e risolve, denuncia la bellezza, la poesia è un atto estremo, di estremo Amore. La poesia ha la dimensione dell’intelligenza umana, accessibile agli animi predisposti ad accoglierla, non è una scappatoia ma uno spazio senza tempo, dove lentamente si può godere di ciò che sentiamo dentro, lasciando agli altri ciò che vedono fuori.
Leggo continuamente libri di poesia dai più remoti ai contemporanei, perché la poesia è garanzia di continuo stupore.

Vieni, disse l’Anima mia, per il corpo
Scriviamo versi tali,
che se dopo la morte dovessi anche invisibile
tornare;
Oppure, molto, molto più tardi e ben diverse sfere
A qualche schiera d’uomini riesumare i canti,
Sempre con gaio sorriso possa riconoscere
Sempre e per sempre, i canti come i miei.

Walt Whitman

21 Marzo 2026 – Giornata Mondiale della Poesia

Edizione Giannotta Luglio 1979