Dylan Thomas

 

Swansea è una città costiera e una contea del Galles meridionale, dove il 27 ottobre del 1914 nasce Dylan Marlais Thomas personaggio unico e poeta potente. Cresce in luoghi dove “il verde ti acceca e la vista del mare ti ubriaca“. Diventerà un uomo piccolo di statura, riccio con il naso schiacciato e neo sulla guancia, spesso traballante perché ama il whisky oltre alle ciliege il fumo e il miele. Uno scrittore in grado di fermare l’emozione e il pensiero, si apre all’inconscio e con le sue parole produce immagini. Le poesie che egli scrisse in vita sono concentrate in un volume di meno di duecento pagine e la mia preferita si intitola Amore in manicomio. Una poesia scritta dopo aver incontrato l’Amore in un pub di Londra, verso l’inizio del 1936, si chiama Caitlin MacNamara (ballerina, modella e disegnatrice). Vide il suo aspetto “sciocco e dorato e troppo buono” in quel luogo orrendo.

Un Amore eterno, profondo, vero e tremendamente difficile. Caitlin resta al fianco di un genio irrisolto che morirà a 39 anni, sempre affaticato dalla ricerca per giungere alle ragioni del suo confuso sentire. Caitlin Thomas dopo anni scrive un libro autobiografico sincero e brutale, Double Drink Story edito da Viking Canada, che spero qualcuno voglia tradurlo! Rimasta vedova con tre figli trova il suo equilibrio vicino ad un altro uomo, Giuseppe Fazio, siciliano, lavora nel cinema e con lui smetterà di bere. Vive serenamente e muore ottantenne, lascia alla figlia una lettera con un messaggio: “mia adorata, il mio unico desiderio è di essere seppellita a Laugharne, vicino alla casa sul mare nel Carmenthenshire, dove io sono stata piú felice accanto al mio poeta, al mio unico immenso amore”‘.
Le lettere di Dylan Thomas sono fra le sue opere più significative, è possibile fotografare scorci della sua vita e osservare il suo autoritratto, perché “una lettera è mettere giù un po’ di te da mandare a qualcuno a cui quel pezzetto manca“.

Sono stata rapita dalle lettere balbettanti scritte a Cat quando si trova lontano da casa: “Posso sempre sentire il tuo cuore. Ti amo corpo e anima, e immagino che corpo voglia dire che voglio toccarti e stare a letto con te, e immagino che anima voglia dire che posso sentirti e vederti e amarti in ogni singola, minima cosa, in tutto il mondo nel sonno e da sveglio. Tutto il mio amore ora e per sempre, per ogni sempre in cui ci sarà Dylan”.

DYLAN THOMAS
Lettere d’Amore
Guanda Editore