Diario di bordo di uno scrittore

Qualche anno fa ho letto Diario di bordo di uno scrittore e da qualche giorno l’ho preso dalla mia libreria per leggerlo di nuovo. Ricordo che alcuni passi mi avevano emozionato e oggi quelle emozioni sono tornate: il potere della lettura! Questo libro scritto da Bjorn Larsson è un omaggio per Iperborea, la casa editrice che ha festeggiato venticinque anni, riconoscibile dai suoi libri che hanno la forma di un mattone, il più antico manufatto dell’uomo. Il diario è anche un omaggio ai lettori italiani, racconta il cantiere dei suoi libri e la ricerca di quelle rotte che lo hanno portato ad essere lo scrittore che è diventato, è una storia felice raccontata da uno scrittore felice.

Larsson quando ha una matita in mano non segue mai il vento, desidera rinnovarsi ogni volta che scrive un nuovo romanzo, l’idea di rimanere uguale a se stesso non gli piace, necessita di confrontarsi con la realtà su cui, vale la pena di raccontare storie. Secondo lui lo scrittore deve essere paziente e deve credere nella lingua che usa, perchè rappresenta la mappa geografica dove cercare l’identità di un libro. Questa pubblicazione svela il pensiero di un uomo che nel suo mestiere solitario tenta ogni volta di essere credibile, aggira la realtà e punta con fiducia totale sulla possibilità.

«Pare ci sia stato un tempo in cui gli esseri umani naufragavano e colavano a picco, vittime di appassionate tempeste sentimentali. Ormai non siamo che relitti su scabre scogliere, incapaci di capire come la bonaccia possa averci portato lì. Se ci pensiamo, la calma ci da la nausea e desideriamo le tempeste. Ci accecavano, ma ci facevano sentire vivi. Tra disperazione e indifferenza, cerchiamo di sollevare uragani dentro di noi, ma si spengono prima di alzarsi. Perché? Perché come relitti di un naufragio non possiamo permetterci la passione? Perché siamo costretti a una costante vigilanza, alla prudenza, al sospetto, se vogliamo sopravvivere e non lasciarci calpestare?». Ancora una volta ho capito che amo questa lettura per essere stata riconosciuta da uno scrittore, Larsson crede che i libri sono in grado di cambiare il destino dell’uomo. Penso che uno scrittore è capace di restituire un lettore al mondo.

BJORN LARSSON
Diario di bordo di uno scrittore
Iperborea