La finestra della biblioteca

La proposta di oggi riguarda un componimento breve, scritto nel 1896, che pur collegandosi alla tradizione della “Ghost Story”, fiorente in Scozia da dove proviene Margaret Oliphant, resta libero dai lacci  di espedienti narrativi di quegli anni. C’è una finestra opaca e misteriosa della biblioteca che la narratrice della storia, una adolescente, osserva dal salotto della zia. Si tratta di una vera finestra, oppure una superficie dipinta o è stata un tempo una finestra e poi murata? Dal primo mistero intorno alla natura della finestra se ne apre un altro e poi il terzo, il più inquietante. La finestra della biblioteca dà accesso alla storia attraverso le “visioni” da parte di una ragazza solitaria amante della lettura e ricca di immaginazione; ama sedersi nel vano del salotto con una finestrina protetta da una tenda e isolarsi dai noiosi rituali del tè organizzati dalla zia Mary con le amiche e abbandonarsi alla fantasia.

È facile amare questo intenso racconto ambientato in una piccola cittadina scozzese con le sue tradizioni e leggende locali. Il lettore arriverà nella parte di quel mondo misterioso che non riusciamo a conoscere perchè si cerca di afferrarlo con la ragione, quando occorre la fantasia, i fatti e le certezze non costituiscono le uniche possibilità di esistenza. L’inchiostro di Margaret è un misto tra fantastico e  realistico la sua abilità appartiene a una scrittrice in grado di rendere i personaggi autonomi, l’attenzione sui giochi cromatici delle sue descrizioni sono importanti per comprendere gli avvenimenti. Ogni pagina sarà un tassello di un mosaico per arrivare ad una visione d’insieme.

Margaret Oliphant è una scrittrice e chi desidera conoscere approfonditamente la sua vita può leggere la sua Autobiografia; attraversata da continue dichiarazioni sulla consapevolezza di valere poco come artista, invece è una donna che ha creduto talmente tanto nella creazione artistica da essere riuscita a costellare la sua vita di bellissime storie, con l’impronta della sua esistenza.

MARGARET OLIPHANT
La finestra della biblioteca
Letteratura Universale Marsilio